header image
Home arrow Libra Security arrow Ethical Hacking arrow WiFi sniffing con WIFIZoo
WiFi sniffing con WIFIZoo
Indice articolo
WiFi sniffing con WIFIZoo
Pagina 2

Apriamo con un editor di testo il file “wifizoo.py” e modifichiamo la voce “conf.iface = ‘rausb0′” (linea 50) in modo che rispecchi la nostra configurazione, esempio avendo una scheda con chipset Atheros la linea in va cambiata inconf.iface = ‘ath0′“.

Adesso possiamo passare ad editare “scapy.py“, quindi apriamo il file con un editor testuale e modifichiamo la linea 13270 inserendo al posto di “betteriface” una riga simile a quella che inseriamo in Kismet nella voce source, usando un chipset Atheros io ho modificato la linea in modo che diventiconf.iface = ‘madwifing_g,ath0,madwifi’“.

WIFIZoo è quindi correttamente configurato e può essere avviato!

Per evitare di incorrere in illeciti e quindi in problematiche legali vi suggerisco di testare il programma sulla vostra rete WiFi privata e non su altre reti.
Come prima cosa settiamo quindi Airodump-ng per bloccare la nostra scheda di rete in ascolto su un canale specifico, quindi apriamo un terminale e digitiamo (supponendo che la vostra rete WiFi sia sul canale 11):

———–
airmon-ng start wifi0 11
airodump-ng –channel 11 ath0
———–

in questo modo la nostra scheda è in ascolto solo sul canale di trasmissione della nostra rete, questo eviterà di intercettare per sbaglio comunicazioni che arrivano da reti non in nostro possesso.

Adesso avviamo WIFIZoo sempre da terminale:

———–
cd /pentest/wireless/wifizoo
python wifizoo.py -i ath0
———–

e creiamo del traffico con un client connesso alla nostra rete; quindi aprimo un browser qualunque e digitiamo nella barra degli indirizzi:

———–
http://127.0.0.1:8000
———–

Se WIFIZoo è configurato ed installato correttamente dovreste vedere l’interfaccia web di WIFIZoo che ha il compito di riassumere a grandi linee i dati catturati.
Analizziamo le voci presenti in questa interfaccia una ad una:

[General info]
SSIDS (AP) List
Mostra la lista degli AP rilevati comprensiva di MAC address, numero di client connessi e casa produttrice; la pagina è dotata di refresh automatico e se cliccate sul MAC di un AP apparirà la lista dei client ad esso connessi.

BSSID->Clients Graph
Questa finestra vi mostra un grafico che raffigura a quali AP sono collegati i client, se un client dovesse passare da un AP a un’altro lo dovreste vedere.

Probes Graph
Anche in questa finestra è mostrato un grafico, ma questa volta rappresenta le probes request di Ap verso i client.

SSIDS Obtained from ProbeRequests
Analoga alla finestra successiva ma mostra gli i nomi SSID ottenuti dalle richieste effettuate dai client verso gli AP

Stats
E’ un riassunto generale dei dati sniffati, comprende il numero dei pacchetti catturati divisi per porta e protocollo.

[Captured Data]
POP3 Credentials
Raccoglie le informazioni su credenziali raccolte sul protocollo POP (email)

Cookies
Questa è una delle finestre più interessanti, infatti presenta una dettagliata didascalia di tutti i cookies sniffati da sessioni HTTP. I cookies sono mostrati sotto forma di link, seguendo questi link si passa dal proxy di WIFIZoo che li setta in automatico e vi reindirizza alla pagina web a cui il cookie fa riferimento.

FTP Data e SMTP Data
Queste due finestre sono analoghe alla finestra “POP3 Credentials”, solo che mostrano informazioni in chiaro dei protocolli SMTP e FTP.

Oltre all’interfaccia di gestione via browser all’interno della cartella dove risiede wifizoo.py, c’è una directory chiamata “logs” dove vengono memorizzati tutti i log dello sniffing effettuato da WIFIZoo.

Concludo ricordandovi che se doveste usare questo programma su reti non di vostra proprietà commettereste un reato.



 
Cerca su Libra Srl
Links